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Prendiamo un pennarello, a questo punto, e segniamo il cosiddetto "punto zero"; tiriamo, cioè, una linea fra il corpo ruotante del trimmer e la parte fissa in modo da poter riconoscere in seguito la posizione iniziale del trimmer stesso. Rimontiamo il lettore e vediamo cosa accade. Se tutto funziona, magari provando a far leggere all'unità diversi CD sia masterizzati che non, allora non ci resta che ringraziare DIO che quel giorno nella testa di Canali fece scendere un po’ più di materia grigia. Altrimenti armiamoci di santa pazienza e ruotiamo il trimmer ancora un po' nella stessa direzione precedente, riproviamo qualche CD e continuiamo fin quando non troviamo il settaggio ottimale.
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Adesso, lentamente, ruotiamo il trimmer spostandolo di poco dalla posizione iniziale. Il verso non ha molta importanza in quanto, non conosciamo a priori, quale sia la direzione giusta che corrisponde ad un aumento della potenza del laser sul supporto CD. Conclusioni Tanto per la cronaca, tutte le modifiche effettuate sui 3 lettori sono andate a buon fine. Come vedete possiamo, con un po' di pazienza, recuperare un lettore di CD, un masterizzatore, un DVD, ma anche un lettore di CD audio come quello di uno stereo o di una autoradio, semplicemente regolando un trimmer che varia la potenza emessa dal laser sul supporto ottico. Da precisare, però, che alcuni lettori non sono dotati di tale trimmer... In questi casi si potrebbero individuare i resistori fissi che governano tale inclinazione e cambiarli... Ma questa è un'altra storia!
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